15 marzo 2019, VIII Giornata dei Disturbi del Comportamento Alimentare

I Disturbi del Comportamento Alimentare

I Disturbi del Comportamento Alimentare o dell'Alimentazione sono delle importanti patologie psichiatriche che purtroppo non vengono riconosciute nella loro gravità anche perché il nome certe volte porta a confusione.

Infatti non sono delle patologie che riguardano l'alimentazione ma un modo per esprimere un disagio profondo di cui non abbiamo purtroppo sempre chiara l'origine. Infatti sono delle malattie multifattoriali; non esiste il virus o batterio dell'anoressia della bulimia nervosa ma esistono tutta una serie di fattori che predispongono alcune persone a poterli sviluppare.

I Disturbi del Comportamento Alimentare sono un modo per esprimere un disagio profondo di cui non abbiamo purtroppo sempre chiara l'origine

I disturbi del comportamento alimentare possono insorgere i momenti diversi dell'esistenza in genere colpiscono soprattutto l'età adolescenziale ma sempre più casi si trovano anche nei bambini e nelle persone adulte.

Tra i fattori predisponenti troviamo sia i fattori presenti nell'individuo come la bassa autostima, il perfezionismo e la rigidità di pensiero, ma anche dei fattori all'interno della famiglia. Queste famiglie apparentemente possono sembrare normali, ma talvolta c'è una grande aspettativa dei genitori nei confronti dei figli e anche una difficoltà a comunicare tra genitori e figli.

Tra i fattori predisponenti socio-culturali troviamo invece la grande richiesta di perfezionismo che la nostra società richiede non solo per quanto riguarda il corpo ma anche tutti gli aspetti dell'esistenza.

E poi emerge a un certo momento della loro esistenza una difficoltà; e il modo per cercare di trovare un controllo in quello che non possono controllare diventa appunto il controllo del comportamento alimentare.

Per forza di cose essendo delle patologie legate a tanti fattori e che hanno ricadute, sia da un punto di vista psicologico ma anche fisico, il trattamento deve essere in equipe multidisciplinari che si possono occupare dei vari aspetti delle patologie, quindi sia dal punto di vista nutrizionale sia dal punto di vista psichiatrico sia dal punto di vista fisico.

Ultimamente si stanno cercando di sviluppare nuove terapie e soprattutto anche sulla scia degli studi di Neuroimaging,cioè degli studi sul cervello, e anche degli studi di Neurofisiologia, che ci dicono come funziona il nostro cervello e come funziona in particolare il cervello di queste persone.

Patrizia Todisco

Psichiatra Clinica Specialistica Psichiatrica Villa Margherita

Si è visto che molto spesso la rigidità di pensiero caratterizza le pazienti anoressiche e molto spesso anche i loro familiari e quindi e si è sviluppata una terapia che viene detta Cognitive Remediation proprio per cercare di aumentare la flessibilità di pensiero. Un altro ambito di sviluppo riguarda il cercare di affrontare gli aspetti traumatici che sempre più pazienti presentano nei disturbi dell'alimentazione.

La figura del Dietista, come opera in un’Equipe multidisciplinare integrata nella cura dei DCA

Il Dietista è l’operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione nella persona sana o malata.

Nei nostri centri specializzati per la Diagnosi e Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare in regime di ricovero ordinario e in day-hospital, il Dietista, in accordo con il team curante, concorda con il paziente un piano alimentare equilibrato a seconda delle condizioni fisiche e dei fabbisogni nutrizionali

La giornata alimentare prevede tre pasti principali, Colazione, Pranzo e Cena e tre Spuntini.

Il protocollo nutrizionale non consente l’esclusione di interi gruppi di alimenti ma prevede un graduale inserimento dei diversi alimenti in base alla difficoltà di assunzione riferita dal paziente (difficoltà dovuta a pregiudizi, a paure esagerate che il paziente ha rispetto a quel determinato cibo, ad es, se mangio 1 fetta di torta aumenterò subito di 1 kg); ogni alimento viene fornito in porzione adeguata per dare un’idea realistica anche rispetto alle quantità.

In un’ottica collaborativa, basata sulla richiesta d’aiuto, prima, durante e dopo i pasti, il Dietista incoraggia il paziente ad affrontare le paure e l’ansia legate al cibo, rileva e scoraggia modalità patologiche nell’atto alimentare favorendo l’acquisizione di un comportamento adeguato ai pasti.(ad esempio il paziente sbriciola il pane  con l’intenzione di mangiarne meno, il dietista aiuta il paziente a spezzare il pane e a fare bocconi adeguati).

Sonia Stella

Dietista Clinica Specialistica Psichiatrica Villa Margherita

Day Hospital

Mentre in ricovero ordinario il dietista ha un ruolo direttivo, di sprone e di rassicurazione rispetto al cibo, nel proseguimento delle cure in Day Hospital aiuta il paziente ad acquisire una maggiore autonomia alimentare, sperimentandosi con menù non standardizzati e lavorando sull’imprevisto (ad es a un pasto puo’ non essere previsto il 1 piatto o può essere sostituito con un dessert ).

In previsione dei rientri a casa nel weekend, il dietista pianifica con il paziente i pasti che consumerà a domicilio, vengono date istruzioni su come fare la spesa ed elaborate strategie per affrontare le situazioni a rischio (es. cena al ristorante).

Nel laboratorio di cucina, il paziente viene istruito alla preparazione di piatti che poi consumerà con gli altri commensali.

Grazie al miglioramento delle condizioni fisiche, alla riduzione dei sintomi, alla percezione dei segnali di fame e sazietà, il momento dei pasti diventa un’occasione per scoprire nuovi sapori, riappropriarsi dei propri gusti, un momento di convivialità e di condivisione.

Cercando Elpis

Mostra delle opere prodotte durante i laboratori espressivi del reparto DCA e Day Hospital della Villa Margherita, in viaggio per ritrovare la speranza.

Venerdì 15 marzo, in occasione della VIIIª Giornata del Fiocchetto Lilla, la Clinica Specialistica Psichiatrica Villa Margherita di Arcugnano organizza la mostra delle opere prodotte durante i laboratori espressivi del reparto D.C.A. e Day Hospital.
Alle ore 15:00 è prevista la visita guidata con Valentina Grotto. L'esposizione rimarrà fino a lunedì 25 marzo.

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15 marzo 2019 - Cercando Elpis

#FiocchettoLilla In collaborazione con Fondazione Onda
Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere.
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